IDEA 19-21

Per me va bene fare proposte out out ma che siano sorrette da un documento che racchiude proposte per andare avanti nel modo migliore. Non mi piace molto l'idea di ricevere una caramella togliendo o abbassando tasse solo per un anno! Paragono questo al contributo dei 600€ dati dal governo a sostegno di chi ha partita iva e lavora in privato. Dopo, passato l'anno che ne sarà?

Ho il timore che la federazione non tema la scomparsa di 30\40 società perché la massa rimarrà comunque. Come successo verso il 2007 se non sbaglio!

Credo che bisogna collaborare (se ci sono i mezzi) con la federazione specie in questo anno che ci porta alle olimpiadi. E' innegabile quanto abbia influito la crescita delle nostre nazionali per la credibilità della pallavolo e della sua visibilità (sponsor) e quanto siano importanti i processi formativi sia sui giovani che sui tecnici.

Sono altresì convinto che se tutti insieme, oltre al messaggio di nostre vere preoccupazioni già partito (articolo sul giornale), elaboriamo un documento importante, potremmo avere molta più attenzione e considerazione.


 

Tra la meta’ di luglio e settembre di solito devono essere fatte affiliazioni – iscrizioni ai campionati – tesseramenti societari e altri ancora:


 

1 – data l’incertezza economica, non so quale societa’ sia pronta per assolvere a tali scadenze che non si limitano solo all’esborso del dovuto, ma impegnano poi nelle onerose gestioni delle attivita’ fino a maggio 2021. Questo potrebbe portare allo stop di qualche societa’ (specie le piu’ deboli).


 

La reazione che si registra ora da parte delle societa’ e’ quella di un out out: abbattere le tasse o non ci si iscrive! Riferendosi alla stagione 20-21.

Io mi pongo una serie di domande:


 

• E dopo la fine stagione 20-21? Si ritorna come prima magari con tasse a salire progressivamente per risanare il debito?

• E’ razionale chiedere un intervento totale sulle tasse? La federazione con le entrate sostiene le attivita’ delle nazionali e quindi il beneficio di ritorno su tutto il movimento in termine di valenza dello sport, dell’immagine utile per la ricerca degli sponsor, della formazione tecnica sia dei giovani che dei tecnici. Siamo anche alla vigilia dell’anno olimpico considerato il rinvio.non possiamo non tenerne conto.

• Come si fa a programmare senza risorse? La velocita’ della ripresa economica condiziona la velocita’ di riorganizzazione.

• Quale presidente si arma di coraggio e firma ora in questo momento?


 

Perche’ 19-21 allora?


 

1- Perche’ quelle scadenze sono gia’ state pagate lo scorso anno. Gli impegni economici dello scorso anno non sono vanificati, non sono stati buttati al vento (!)

2- Perche’ non si perde tempo a confronti – scontri inutili

3- Perche’ in questo modo si puo’ avanzare una richiesta per un intervento sulle tasse piu’ articolata e a lungo termine.

4- Perche’ le societa’ quindi hanno meno pressione e piu’ tempo per:

- Trattare con sponsor (conferme, ricerche di nuovi)

- Riorganizzare una partenza dei programmi procrastinata almeno a ottobre almeno per quanto riguarda le fasi di avviamento di qualsiasi livello. Se poi c’e’ qualcuno che non se la sente paghera’ la tassa di rinuncia che e’ sempre inferiore ai costi di gestione di un’annata.

- Pretendere dalla federazione una forma di assistenza per ridurre i costi di gestione:

• Interventi verso governo per stimolare le imprese a sponsorizzare ( premi?)

• Interventi verso gli enti regionali provinciali e comunali per adeguamento delle tariffe e utenze degli impianti sportivi( anche per chi ha in gestione l’impianto)! E il coni qui potrebbe aiutare?

• Bandi per contributi rivolti all’acquisto di attrezzature e mezzi

• Assistenza sanitaria specifica: da abbassamento costi delle viste di idoneita’ agonistica( pensiero verso le famiglie e relative quote di iscrizione ) ad una serie di norme da rispettare per la salute di tutti

• Rivisitazione delle formule dei campionati a favore di quelle piu’ snelle e meno dispendiose. Necessarie anche per evitare quella massa di spostamenti partite che portano via tante energie in piu’

• Imposizione degli under in campo e non solo a referto,dalla b in giu’ valutando il numero degli over da inserire in rosa in relazione al tipo di campionato (quanto puo’ influire sui costi di gestione questo aspetto?)


 


 

Siamo gia’ nel periodo in cui si incomincia a fare ipotesi e di avviare almeno sulla carta,un programma di massima per l’anno a venire. A mio avviso per questo argomento non vedo differenze tra ripartire come sempre o con il 19-21. Anzi qui si potrebbero avanzare richieste paritetiche.


 

Le rose delle squadre vanno impostate a seconda degli obbiettivi, delle proposte tecniche e delle disponibilita’ economiche soprattutto. Si puo’ dare il via ai confronti con atleti e tecnici,sapendo che comunque si dovra’ far fronte ad un adattamento verso il basso. Quindi aperte conferme, cessioni in prestito o definitivo, “acquisti in prestito o definitivo” come si fa normalmente.

Il programma delle attivita’ prende forma e le societa’ dovranno procedere ai vari tesseramenti ( dirigenti, tecnici, atleti).

Per quanto appena descritto si puo’ ipotizzare di anticipare una semplice richiesta:

- Non pagare tasse per i tesserati che gia’ erano con la societa’ per il 19-20! Pagare solo per i nuovi tesserati! Questo vale sia se si riparte vecchia maniera che con il 19-21!


 

Adesso entriamo nel pratico


 

Con ripartenza vecchia maniera e con l’annullamento dei risultati, si riparte da zero e con le vecchie impostazioni. Quindi i costi di gestione dei campionati ( escluso i rimborsi atleti e tecnici) inizieranno ad essere affrontati e rispettati da fine settembre 2020! Non mi dilungo sulle proposte di questi giorni sul giovanile perche’ non sposta il tiro: in qualsiasi formula la societa’ deve far fronte ad impegni senza le assistenze di cui sopra.


 

Con l’idea 19-21 questi costi partono invece dal mese concordato per ripartire, cioe’ da dove si era interrotto! Seguendo il vecchio calendario e le classifiche di quel periodo. Se qualche societa’ si ritira per difficolta’, verranno applicate le regole che sono state sempre applicate. A mio avviso il mese per ripartire e’ gennaio che significa solo 4 mesi di costi di gestione ( ricordo che escludo i rimborsi )


 

E da settembre a gennaio? Sinteticamente ( solo idee)


 

• Per i campionati giovanili il trimestre finale del 2020 e’ sufficiente per prepararsi a terminare i vecchi campionati giovanili arrivati ai quarti di finale.la federazione locale e nazionale avranno tutto il tempo per pianificare (tutto esentasse perche’ gia’ pagate):

- Formule snelle richieste per certi campionati campionati ed incominciarle a metterle in pratica da novembre – dicembre 19 (specie se vengono sostituite formule a concentramento u14 )

- Le finali provinciali e regionali in formule veloci

- Trofeo delle regioni 2020 a natale


 

In questo modo si da merito e soddisfazione a societa’ e squadre che hanno avuto la capacita’ di arrivare a questi traguardi.

Probabilmente ci saranno giovani che avranno un anno millesimale in piu’ ma basta fare una regola apposita con verifica della data di tesseramento atleti del 2019.


 

A gennaio – febbraio 2021 partono definitivamente i nuovi campionati giovanili (sostenuti da adeguamenti sulle tasse come richiesto dal documento globale)! Con formule veloci di svolgimento, si riesce a riprogrammare tutto per finire in giugno 2021 con i vari e nuovi trofei province e regioni del 2021.


 

Le squadre che partecipano ai campionati dalla b in giu’ potrebbero iniziare da ottobre! Lasciando a settembre lo spazio di allenamenti di natura fisica magari seguiti anche da casa con lezioni online del proprio preparatore o allenatore. Una seduta settimanale in palestra con test anche per una linea “preventiva” (?).


 

Con la speranza che ci arrivi ad una normale vita sociale, da ottobre programmi di lavoro tradizionali secondo le impostazioni programmate dagli staff tecnici per una fase agonistica che rivaluti le coppe regionali (squadre di b-c-d).

Se nei campionati di 1° div. E 2° div. Vengono obbligatoriamente giocati dagli under,saranno i campionati giovanili in essere, a motivare il lavoro.


 

Ripartendo vecchia maniera non saremmo in grado di fare come le vecchie maniere ci hanno abituato. Per essere sinceri io non me la sento di convincere il mio presidente a prendersi responsabilita’ cosi’ in anticipo e senza tempo per capire cosa si e’ in grado di garantire.


 

Vi invito ad approfondire, modificare, inserire e chiedere prima di contestare a priori i contenuti dell'allegato. Non è semplice spiegare scrivendo e parecchi punti dovevano essere proposti con più profondità.

Grazie dell'attenzione

Valter Matassoli

(d.g. Volley Libertas Osimo e Volley Young Osimo )

 


Last update: 2020-04-20 16:15